Termina con il secondo posto nella categoria Supersport 600 il Campionato Italiano Velocità per Davide Stirpe che non riesce a salire sul gradino più alto a termine di una stagione diversa e con tante novità rispetto a quello degli anni precedenti.
Un campionato, quello del 2020, ridotto causa COVID-19 e con meno gare disputate è stato difficile imporsi nel lungo termine, e come ogni anno da stagioni a questa parte, il pilota romano si è giocato fino all’ultima gara il titolo tricolore.
Sul gradino più alto dei vari team sale l’Extreme Racing Service capitanato da Paolo Caravita che con le sue MV Agusta F3 si aggiudica il titolo di campione italiano.

Un anno in crescita, una lotta serrata fino al doppio round finale di Vallelunga, dove Davide si è aggiudicato il primo posto in gara1 e terzo al termine in gara2.

Ora si inizia a pensare alla nuova stagione con la voglia di tornare sul gradino più alto.

Le parole di Davide

“E’ stato un’annata diversa, una stagione particolare non solo causa COVID-19 ma anche dai vari cambiamenti avvenuti nel campionato. Siamo stati sempre in lotta per il titolo fino all’ultimo round, ma il bello dello sport è proprio questo che si può vincere, ma anche arrivare secondi.
Ringrazio tutto il team Extreme Racing Service Bardahl, la mia seconda famiglia, che fianco a fianco insieme al team menager Paolo lottiamo da anni tra i migliori.
Ringrazio tutti gli sponsor che mi sostengono e mi continueranno a promuovere anche il prossimo anno.
Ringrazio la mia famiglia, che ogni giorno, in ogni gara e durante tutta la stagione mi appoggiano e contribuiscono a passare anche i momenti più difficili.
Ringrazio i miei amici, i miei fans, che quest’anno mi hanno inondato di messaggi, post e stories e tanti abbracci virtuali sperando che il prossimo anno possa vedervi in tribuna e sostenermi da vicino come hanno sempre fatto.”