Davide Stirpe è nuovamente campione d’Italia nella classe Supersport e bissa il successo del 2017.

 

Un campionato combattuto fino all’ultima curva, vinto per la differenza di podi contro Roberto Mercandelli, con il quale hanno regalato ai tifosi e amanti delle moto un finale di stagione da cardiopalma.

Una vittoria meritata quella del team Extreme Racing Service con il team menager Paolo Caravita che hanno riportato sul gradino più alto la MV Agusta, unica moto italiana ed è un grande lustro per tutto il movimento italiano motociclistico.

E’ stato, quello di Vallelunga, uno dei round più emozionanti e combattuti dell’intera stagione, infatti a fine campionato, i due piloti che si sono contesi il titolo 2021 arrivano a pari merito , con gli stessi punti (179), lo stesso numero di vittorie (2) ma il pilota romano ha ottenuto più secondi posti (2) durante la stagione.

Dopo la vittoria in gara1 di sabato il numero 63 aveva 3 punti di vantaggio sul secondo  e tutto si è aggiudicato nell’ultima gara del campionato.

 

ORE 17.00 
GARA 2 (18 giri)

Pronti via e allo spengersi dei semafori Davide scatta subito davanti, come il giorno prima, e si crea subito un gruppo di 5 piloti che provano a scappare via.
Passano i giri e il pilota romano sa che deve lottare solo contro il suo avversario e decide di lasciare andare via Caricasulo e Hobelsberger (wild card) per concentrarsi unicamente su Mercandelli.
Continue sportellate, staccate al limite i due si scambiano la terza e quarta posizione giro dopo giro, curva dopo curva.
E’ così che all’arrivo Davide chiude in quarta posizione e si laurea campione d’Italia.

Felicità, emozione, lacrime e tanta tanta gioia nel box Extreme, sugli spalti e centinaia e centinaia di contenuti social da tutto il mondo a festeggiare tutti insieme la vittoria di Davide.
Si torna sul gradino più alto del CIV, dopo essere stato campione nel 2017, con un secondo e due terzi posti negli anni seguenti.
NONSIMOLLAUN….. il casco celebrativo indossato da Davide dopo il traguardo, omaggio di Luca Menegale di HJC e realizzato dalla Carrozzeria Vincenzo Vittiglio.

Lottare in questo modo per tutto il campionato per un pilota è indescrivibile, insieme al team, come accade ormai da tanti anni, abbiamo sempre lavorato per tornare sul gradino più alto e farlo in sella all’unica moto italiana presente (MV Agusta) ha  un sapore particolare: UNICO.
Grazie come sempre a tutti gli sponsor, al mio team, la mia famiglia e tutti i tifosi che in tanti mi seguono sempre e mi riempiono di messaggi, post..Grazie di cuore”

 

#StayTuned

 

 

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